Pastori vaghi e infidi Io so ch'un vostro sguardo È mentito e bugiardo E che son tradimenti Vostre finte promesse e giuramenti Ma il soave concento Di concavo istromento Che Daliso infedel forma sovente Con tal dolcezza, oh Dio Che in ciel si ferma il sol, nel prato il rio M'allettò, mi costrinse A creder con piacer ciò che mi disse Ma saprò far come già fece Ulisse